Contro i vaccini per scelta o per induzione?

Se il patto i fiducia tra cittadini e istituzioni viene meno, anche la medicina rischia di non riuscire più a curare.

Che cosa è successo negli ultimi anni perché si perdesse fiducia in una delle più grandi invenzioni della storia dell’umanità? I vaccini, sin dalla loro introduzione, hanno salvato vite umane. Sì, in alcuni casi le hanno anche danneggiate. Eppure non c’è mai stato prima di oggi un così grande e diffuso disaccordo con la medicina ufficiale, e non solo per quanto riguarda le vaccinazioni.

Siamo tutti d’accordo che l’introduzione degli antibiotici e dei disinfettanti abbia aumentato la speranza di vita degli abitanti dei Paesi occidentali. Ma allora, per quale motivo quella medicina, che tanta speranza ha sempre dato ai malati, oggi è sempre di più sotto accusa? Qualcosa si è rotto nel patto di fiducia tra cittadini e istituzioni – medico-sanitarie, politiche, scolastiche, religiose e quant’altro – che rende difficile la comunicazione tra le parti e porta tanti a intraprendere strade dapprima solitarie, poi con sempre più compagni di viaggio.

Il fatto che le grandi industri farmaceutiche siano enormi entità dedite a far denaro ha fatto nascere più di un sospetto, fino a tacciare i centri di ricerca di creare malattie ad hoc per poi trovare cure che permettono all’industria farmaceutica lauti guadagni. L’ingresso di interessi economici nella nobile arte medica sembra aver corrotto tutto, e ha allontanato le persone comuni da una visione ottimistica della medicina, panacea di tutti i mali. Certo, non tutti arrivano agli estremi di rifiutare le cure della medicina convenzionale, ma quel po’ di sospetto è ormai diffuso nella massa.

Internet a sua volta ha dato voce a tante cure alternative, e ha dato modo a tutti di informarsi come meglio possono al riguardo. Sicuramente tanti rimedi naturali hanno il loro effetto, e forse in questo i medici peccano un po’ nel non saper usare anche l’antica saggezza, non scientifica ma sicuramente frutto di una lunga esperienza e selezione da parte dell’essere umano. Effetti benefici peraltro riscontrati anche dai più recenti studi scientifici. Purtroppo dall’uso oculato delle risorse che la natura ci offre per curarci a cedere il passo a teorie più o meno fantasiose il passo può essere breve. Occorre informarsi e studiare, certo. Ma la fiducia nelle istituzioni, nella medicina delle istituzioni, perché quella si è persa? Perché l’OMS è visto da molti come un coacervo di menti malate che vogliono a loro volta far ammalare il mondo invece che curarlo?

La risposta è veramente scontata, banale. Se il denaro subentra laddove il solo interesse deve essere l’uomo, se diventa il centro laddove il solo centro deve essere l’uomo, tutto crolla, tutto perde di credibilità. Scandali, d’altra parte, in tutto il mondo non ne sono mancati, tra malasanità, corruzione, farmaci inutili ma costosi. Quando si parla di anti-vaccinisti, allora, un po’ di mea culpa qualcuno dovrebbe farla, e non per eventuali e imprevedibili effetti collaterali, ma per il sistema di sospetto che si è creato intorno alla medicina. Sistema che, sicuramente, le case farmaceutiche hanno contribuito senza se e senza ma a creare.

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Post Author: crueltyfree

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