Per Capodanno auspici di guerra o auguri di pace?

I botti di Capodanno ricordano i rumori della guerra. L’unica guerra lecita, invece, è proprio quella ai botti, ai quali bisogna dire NO, perché pericolosi e mortali per tante creature.

Si moltiplicano in Italia i Comuni che vietano l’uso di botti durante la notte di Capodanno e le festività natalizie, ma non è così semplice controllare che davvero le ordinanze vengano rispettate e così come al solito ci si trova ad avere un San Silvestro rumoroso e pericoloso. Non tutti comprendono che i botti possono risultare molto pericolosi: lo vediamo ogni anno dalla conta delle vittime che i telegiornali fanno, annunciando feriti anche gravi a causa di esplosioni di petardi. Si diffonde la sensibilità verso gli animali, anche se la conta di questi non può venir fatta per ovvie ragioni. Ci ha provato il Wwf, che ha stimato in circa 5.000 gli animali che perdono la vita durante i festeggiamenti: cifre elevatissime, che riguardano soprattutto animali selvatici o randagi come cani, gatti, uccellini e rapaci. Anche gli animali negli allevamenti, già tanto provati, non se la passano bene. Con il loro fine udito si stressano, e le femmine gravide arrivano ad abortire. Gli animali di casa possono scappare (con ovvie conseguenze) o morire di spavento.

Inoltre i botti inquinano: le polveri sottili che si liberano durante i festeggiamenti per salutare il nuovo anno supera per quantità quella liberata da un anno da numerosi inceneritori. Mentre i fuochi pirotecnici liberano nell’aria sostanze nocive: potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo. Senza dimenticare quello che resta dei botti dopo quei pochi minuti di festeggiamenti, con strade invase da petardi, bengala bruciati, resti di fuochi. Sperando siano tutti esplosi, perché guai a incappare su un botto inesploso!

Non stiamo dicendo di rinunciare, con questo, alla magia di un bengala o di uno spettacolo di fuochi d’artificio che, comunque, andrebbero limitati visto quanto detto sopra: ci sono giochi pirotecnici che sono innocui e gestibili. Ma tanti altri sono veramente dannosi e inutili, e non hanno niente di bello. Non ci sarebbe nulla di strano a rinunciarvi. Non dimentichiamo poi quante forze dell’ordine devono venire impiegate per prevenire la vendita di botti illegali durante il periodo precedente le festività, con dispersione di energie che dovrebbero venire utilizzate per prevenire altre situazioni di illegalità o pericolo. Non diamo la colpa solo a chi li vende: la colpa è anche di chi li compra. Se non ci fosse domanda, non ci sarebbe offerta. E quindi, anche noi nel nostro piccolo possiamo fare tanto, addirittura salvare la vita di tanti, non continuando con questa sciocca quanto inutile tradizione. Non solo salveremo la vita di tanti animali ma, chi può dirlo, anche di persone.

Cerchiamo di non trasformare la notte di San Silvestro in una simulazione bellica: non ci servono rumori di guerra, non ci servono campi minati. Ci serve la pace.

Please follow and like us:

Post Author: crueltyfree

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *