Sei mesi in un allevamento di maiali con M6NTHS

M6NTHS supporta l’iniziativa “End the cage age” contro l’uso delle gabbie negli allevamenti. Scopo dell’iniziativa è di raccogliere un milione di firme in un anno, affinché la Commissione europea sia obbligata a pronunciarsi ufficialmente sull’argomento.

Un dolcissimo maialino nasce. Un lieto evento, l’arrivo di una nuova vita. Lui è un fagottino bellissimo e tenerissimo. Peccato che questa scena bucolica si svolga in un allevamento intensivo, e che il maialino è destinato a vivere per soli sei mesi in uno spazio angusto e buio, senza mai vedere la luce del sole e che farà il suo primo e unico viaggio all’aria aperta su un camion che porta al macello il bestiame. E’ quanto racconta M6NTHS (6 mesi), cortometraggio di Eline Helena Schellekens, regista olandese, pluripremiato. Sono gli occhi del maialino a raccontare quella vita fatta di giorni tutti uguali e tutti all’insegna di una violenza che non viene mostrata quasi mai, ma che si immagina benissimo. Non solo occhi intesi come punto di vista, ma anche come parte del corpo; occhi che guardano, che esprimono sorpresa, timore, terrore, stupore e sì, anche consapevolezza. Fino al 18 febbraio il cortometraggio sarà visibile in versione integrale su Vimeo ma anche sui siti delle 140 associazioni che sostengono l’iniziativa, di cui 20 italiane (Animal Law, Animal aid, Animal Equality, Ciwf Italia Onlus, Lega Nazionale Difesa del Cane, Legambiente, Amici della Terra, Il Fatto Alimentare, Terra Nuova, Confconsumatori, Lega per l’abolizione della caccia, Jane Goodall Institute, Terra! Onlus, Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Partito animalista, Leidaa, Oipa, Lumen).

Il film ha anche vinto un Panda Award, il più importante riconoscimento per i film sulla natura. M6NTHS supporta l’iniziativa “End the cage age” contro l’uso delle gabbie negli allevamenti. Scopo dell’iniziativa è di raccogliere un milione di firme in un anno, affinché la Commissione europea sia obbligata a pronunciarsi ufficialmente sull’argomento. C’è ancora tanta strada da fare, poiché le firme raccolte, attualmente, sono circa 488.000.

CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE

Please follow and like us:

Post Author: crueltyfree

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *